Il concerto “Talenti in divenire”, ultimo appuntamento della Serie Giovani Talenti della Stagione Concertistica Armida 2025/2026, si chiude con due giovani pianisti di straordinaria personalità: Simone Costante e Giulio Libero Consoli. Un titolo che non è soltanto una suggestione, ma una dichiarazione di fiducia nella crescita artistica come processo vivo, fatto di studio, ascolto, confronto e coraggio.
Il Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre APS è lieto di sostenere questa rassegna e di presentare uno dei propri allievi, orientato a intraprendere un percorso professionale. Simone Costante ha compiuto presso il Centro una parte significativa della sua formazione e continua tuttora a crescere artisticamente in un contesto didattico che fonde pratica e teoria, tecnica e consapevolezza. Al Goitre la tecnica non è mai fine a sé stessa: l’attenzione al suono, al corpo, alla voce e agli aspetti espressivi della musica precede il virtuosismo, perché prima della brillantezza viene la musicalità. È lo stesso spirito che anima l’intera rassegna.
Il programma del concerto attraversa tre mondi sonori, da Domenico Scarlatti a Ludwig van Beethoven fino a Frédéric Chopin, offrendo un percorso che attraversa secoli di storia pianistica e che, nelle mani di giovani interpreti, rivela nuove prospettive e sorprendenti maturità espressive.
Simone rappresenta un esempio luminoso di dedizione e passione. L’incontro con il pianoforte nasce a undici anni, inizialmente da autodidatta, sostenuto da un ambiente familiare sensibile alla musica: il padre chitarrista gli trasmette fin da piccolo il valore profondo dell’arte musicale. Dopo i primi passi, intraprende un percorso strutturato presso il Centro Goitre, conseguendo le certificazioni internazionali ABRSM in Teoria Musicale e Pianoforte. La sua formazione pianistica si consolida grazie a uno studio serio e costante, prima con la docente Manuela Zanin e successivamente con Stefania Salvai, che ne segue tuttora l’evoluzione, insieme a Matteo Catalano che segue attualmente gli aspetti teorici e di ear training dopo anni di attività nei nostri laboratori collettivi di educazione all’ascolto, teoria e coro.
Negli ultimi anni si è distinto in concorsi pianistici internazionali — Primo Premio al Concorso “I Musici di Liside”, Secondo Premio al Concorso Internazionale di Castell’Alfero — e ha approfondito il proprio percorso attraverso masterclass con pianisti quali Massimiliano Genot e Davide Cava. Si è esibito in contesti di particolare fascino, dimostrando una presenza scenica composta e una musicalità capace di dialogare con lo spazio e con il pubblico. Oggi è un giovane interprete curioso e riflessivo, profondamente rispettoso del testo musicale, ma già proiettato verso una voce personale.
Accanto a lui, Giulio Libero Consoli, classe 2011, è già avviato a un percorso di alta formazione presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria ed è stato ammesso nel 2025 al Pre-College del Mozarteum di Salisburgo. Un talento precoce che dialogherà con Simone in un pomeriggio di grande intensità musicale.
Chi verrà ad ascoltarli non assisterà semplicemente a un saggio di giovani musicisti, ma a un momento di autentica espressione artistica, in cui il pianoforte diventa voce, racconto e visione.
Vi aspettiamo domenica 1 marzo alle ore 17.00 alla Società Canottieri Armida.
Prenotazione obbligatoria:
eventiculturali@canottieriarmida.it
Tel. 327 159 6695
