Dall’8 al 13 luglio ad Avigliana si è svolto il corso di formazione “Insegnare musica ai bambini. Il Sistema Goitre”, un’esperienza che ha unito insegnanti e musicisti nel segno della creatività, del gioco e della sperimentazione. Quest’anno si sono incrociati i due moduli: Giocare per Apprendere, per gli allievi del primo e secondo anno, e La Fiaba didattico-musicale, dedicata a chi ha concluso il triennio.

Il corso ha alternato riflessione teorica e attività laboratoriali: i partecipanti hanno cantato, suonato, improvvisato, costruito strumenti con materiali di uso comune, trasformato storie in racconti sonori e sperimentato nuove tecnologie per creare partiture e piccole produzioni multimediali. La musica è stata vissuta come gioco, linguaggio espressivo, relazione e spazio creativo, sia in aula che all’aperto.

Al centro del percorso c’è stata la voce, esplorata sia nel canto che nel parlato ritmico ed espressivo, ma anche tanto ascolto, improvvisazione, corpo e gesto per la direzione. Non sono mancati momenti teorici e incursioni nelle neuroscienze, che hanno messo in luce il valore della musica nello sviluppo globale del bambino. Chi ha concluso il triennio ha lavorato invece a una vera e propria fiaba didattico-musicale, arricchita da canti, strumenti, sonorizzazioni e messe in scena.

Spazio anche alla didattica dello strumento e in particolare a quella pianistica, che i docenti del Centro stanno sviluppando in linea con il Sistema Goitre: un approccio che parte dalla voce e dalla musicalità già dalle prime lezioni.

Oltre ai contenuti, ciò che ha reso speciale il corso è stato il clima che si è creato. I partecipanti parlano di un’esperienza “arricchente, viva, piena di entusiasmo”, di un luogo in cui ci si sente liberi di esprimersi e condividere con colleghi la stessa passione. Molti descrivono il Centro Goitre come una “scuola dinamica, un posto dove anche gli adulti ritrovano la loro parte bambina”, e c’è chi vorrebbe continuare a incontrarsi anche dopo la fine del percorso, perché l’energia di questa formazione non si esaurisce con un attestato.

Il Sistema Goitre si conferma così non solo un diverso modo di educare alla musica ma un invito a giocare, sperimentare, creare e vivere la musica come esperienza comunitaria e trasformativa.

Un grazie ai docenti che rendono unico questo percorso: Francesca Boffito, Silvia Cucchi, Dariella Gallo, Lorella Perugia, Cecilia Pizzorno, Eleonora Savini, Serena Taretto, Bruno Zanchetta, con la collaborazione di Stefania Salvia, Matteo Catalano e Mariacaterina Bossù e tutto lo staff del Centro per la professionalità e l’accoglienza.

Un grazie speciale a tutti i partecipanti che con entusiasmo, curiosità e competenza si sono messi in gioco e alcuni di loro hanno lasciato per noi frasi che scaldano il cuore:

L’esperienza formativa al Centro Goitre è stata arricchente, viva, piena di entusiasmo. Ho conosciuto insegnanti competenti e professionisti, sia da un punto di vista musicale sia didattico, che hanno creato un clima di classe positivo e favorevole all’apprendimento. Mi sono sempre sentita libera di mettermi in gioco e di esprimere me stessa, ho scoperto alcune potenzialità relative alla mia vocalità che non pensavo di avere. Sono entrata in relazione con compagne e compagni di corso stupendi, che hanno riempito i miei occhi, le mie orecchie e il mio cuore di attività musicali stimolanti e coinvolgenti.

Il corso triennale del Centro Groitre offre una formazione ricca e multidisciplinare, che spazia dal canto al movimento, dalla lettura musicale intuitiva all’uso dello strumentario formale e non, fino alle neuroscienze e alla tecnologia al servizio dell’insegnamento della musica. I formatori, altamente competenti, trasmettono i contenuti con passione e chiarezza, favorendo un apprendimento profondo e partecipato, favorendo la riflessione critica e il dialogo costruttivo. La sede, facilmente raggiungibile in treno da Torino, è immersa in un contesto accogliente con varie possibilità di alloggio. L’atmosfera di gruppo favorisce relazioni autentiche e una forte dimensione comunitaria, rendendo l’esperienza formativa anche umanamente trasformativa.

Esperienza arricchente e utilissima; occasione di confronto e scambio di esperienze per una scuola che abbracci le esigenze di crescita globale dei suoi alunni, ma anche degli insegnanti.

Vorrei che la formazione al Centro Goitre non finisse mai. Mi piacerebbe partecipare a momenti di confronto continui, sia online sia in presenza, e magari organizzare un weekend formativo ogni estate per chi, come me, ha concluso l’intero percorso dei 3 anni. Quello che mi spinge a voler continuare la formazione è sicuramente il fatto che il Centro Goitre è un luogo di infinite possibilità a livello musicale, una scuola dinamica in cui gli adulti fanno emergere la loro parte bambina, quella più preziosa e utile nella didattica musicale.

Sono arrivata alla fine del percorso di tre anni e me ne sono appena accorta che l’anno prossimo non devo venire ad Avigliana per trovarvi. Sono, al momento, leggermente sotto shock. Mi mancherete. È stata una esperienza veramente importante per me. Sono cresciuta tanto come educatrice musicale e come persona. Siete tutti rimasti nel mio cuore. Grazie mille per tutto.

Una formazione di vita, non solo strettamente musicale, che fa stare bene perché si lavora anche sulla relazione e non solo sulla disciplina (modalità di approccio sempre più importante nella scuola di oggi)

Esperienza fondamentale, davvero stupenda.