È ora disponibile presso la Biblioteca del Centro Goitre il volume realizzato nell’ambito della ricerca con la Prof.ssa Amalia Lavinia Rizzo del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre e Lorella Perugia del Centro Goitre.

È ora disponibile presso la nostra biblioteca il nuovo volume dedicato alla musica nella scuola dell’infanzia frutto di una ricerca promossa dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre con la collaborazione del Centro Goitre, un percorso strutturato di giochi musicali pensato per sostenere lo sviluppo dei prerequisiti della lettura e della scrittura nella scuola dell’infanzia.

Il libro, curato dalla Pof.ssa Amalia Lavinia Rizzo insieme a un gruppo di studiose ed esperte di didattica musicale: Francesca Casamassima, Maristella Croppo, Lorella Perugia e Katia Calvelli propone un programma educativo rivolto a insegnanti della scuola dell’infanzia e operatori musicali che lavorano con bambini dai 3 ai 6 anni. Tra le autrici del volume Lorella Perugia, presidente della nostra associazione, tra le fondatrici della linea pedagogico-didattica a cui facciamo riferimento, ha curato secondo i principi del Sistema Goitre la parte dedicata al canto e alla vocalità.

Il programma prende il nome di Music Play Program e nasce con l’obiettivo di integrare la musica nella pratica educativa quotidiana come strumento per sviluppare competenze fondamentali per l’apprendimento: consapevolezza fonologica, linguaggio, funzioni esecutive, coordinazione motoria, memoria e capacità di partecipazione al gioco. L’idea di fondo è che esperienze musicali strutturate e accessibili possano contribuire in modo significativo a preparare i bambini alle competenze richieste nella scuola primaria.

Uno degli aspetti più rilevanti del volume è il forte legame tra ricerca scientifica e pratica educativa. Il programma si fonda infatti sia sulle evidenze internazionali che mostrano i benefici della musica nello sviluppo cognitivo e linguistico, sia su una ricerca sperimentale condotta su un ampio campione nazionale di circa 800 bambini, che ha permesso di verificarne l’efficacia attraverso strumenti di valutazione standardizzati.

Le attività proposte sono organizzate secondo una progressione dal semplice al complesso e possono essere realizzate anche da insegnanti senza una formazione musicale specifica. Per facilitare il lavoro in classe, il volume è accompagnato da un ricco apparato digitale con materiali didattici, audio, spartiti e video di modellamento che guidano i docenti nella preparazione e nella conduzione delle attività.

Il capitolo sul canto infantile

All’interno del libro, Lorella Perugia firma un capitolo dedicato al canto infantile e alle attività vocali, che costituiscono uno degli elementi centrali del percorso. I canti proposti, alcuni di matrice popolare, altri composti dalle ricercatrici Lorella Perugia stessa e Maristella Croppo, sono principalmente pensati per essere semplici, brevi e facilmente memorizzabili: utilizzano un’estensione limitata della voce, cellule melodiche ripetute e strutture ritmiche ispirate alla sillabazione del testo, caratteristiche che facilitano l’intonazione e la partecipazione dei bambini.

Le attività vocali comprendono canti di accoglienza e di saluto, giochi cantati e filastrocche, proposti attraverso pratiche basate su imitazione, riproduzione,  gioco ma anche approcci creativi ed esplorativi. Il canto viene eseguito senza accompagnamento strumentale, in forma monodica, per favorire lo sviluppo dell’orecchio musicale e la consapevolezza della propria voce.

Grande attenzione è dedicata anche alla dimensione corporea e relazionale: le attività si svolgono in cerchio e nello spazio libero e integrano movimento, ritmo, variazioni espressive e momenti di improvvisazione. L’approccio valorizza il gioco come esperienza educativa globale, capace di coinvolgere contemporaneamente aspetti musicali, linguistici, motori e sociali.

Musica, inclusione e didattica

Il Music Play Program si inserisce in una prospettiva educativa inclusiva, pensata per essere efficace anche con bambini con bisogni educativi speciali. La progressione delle attività e la varietà delle modalità operative consentono infatti di adattare le proposte sia al gruppo classe sia a piccoli gruppi o a interventi individualizzati.

Il volume rappresenta quindi una risorsa concreta per la scuola dell’infanzia e per tutti coloro che credono nel valore della musica come strumento di crescita, relazione e apprendimento.