Il 2025 è stato per il Centro Goitre un anno intenso e generativo, capace di restituire con chiarezza il senso profondo del suo lavoro: fare musica come pratica educativa, culturale e sociale, intrecciando didattica, ricerca, produzione artistica e relazioni con il territorio.
La scuola di musica: crescere insieme, dalla prima infanzia all’età adulta
Al centro delle attività resta la scuola di musica, che anche quest’anno ha accolto circa 150 allievi, dai 0 anni fino all’età adulta. Un percorso strutturato e continuo che comprende corsi di musica per la prima infanzia, laboratori di musica d’insieme, corsi di strumento (arpa, chitarra, flauto, pianoforte, violino), teoria e ascolto, fino ai percorsi di certificazione internazionale ABRSM, con numerose certificazioni conseguite nel 2025 e ottimi risultati in concorsi e masterclass pianistiche sul territorio piemontese.
I saggi nel mese di maggio, hanno rappresentato uno dei momenti più significativi: quattro esibizioni diverse, ricche e partecipate, in cui bambini e ragazzi a partire dai 6 anni hanno dato vita a spettacoli che hanno intrecciato improvvisazione vocale e strumentale, musica d’insieme, arrangiamenti per strumentario a barre, body percussion, tubi sonori e strumenti non convenzionali.
Un’espressione concreta di una didattica che mette al centro l’esperienza, il gioco, la relazione e la creatività.
Fiore all’occhiello del Centro restano le realtà corali il Coro di voci bianche e giovanile con una rara e vivace sezione maschile, affiancato da un ensemble vocale femminile formato da giovani donne cresciute nel percorso Goitre da oltre dieci anni: una realtà di eccellenza che testimonia la continuità e la profondità del lavoro educativo nel tempo. Accanto a loro, il Coro adulti “Le Voci dei Mareschi”, con più di 40 partecipanti, ha continuato a essere una presenza attiva e riconoscibile nella vita culturale del territorio.
Musica e scuola: pratiche educative che fanno rete
Uno degli assi portanti dell’attività del Centro Goitre resta il lavoro nelle scuole primarie e dell’infanzia, dove nel corso del 2025 sono stati attivati laboratori musicali in orario scolastico in diversi istituti del territorio (Avigliana, Torino, Rosta–Buttigliera Alta, Sant’Antonino, Condove, Almese). Un intervento continuativo che affianca la scuola pubblica integrandone l’offerta educativa con competenze specifiche e un approccio pedagogico riconosciuto.
La forza di queste pratiche è testimoniata anche dall’interesse che il Centro Goitre suscita oltre il proprio territorio. Nel mese di aprile, il Centro ha infatti accolto un gruppo di circa trenta bambine e bambini provenienti da una scuola di musica della provincia di Cuneo, accompagnati dalla loro insegnante, ex corsista del percorso triennale Insegnare musica ai bambini. Una vera e propria “gita educativa”, scelta non casuale: un’intera giornata di attività musicali, canto, improvvisazione e musica d’insieme che ha permesso agli allievi di vivere un’esperienza intensa e significativa all’interno di un contesto pedagogico di riferimento.
Un episodio emblematico di come le pratiche del Centro Goitre continuino a essere ricercate, condivise e riconosciute sia dalla scuola pubblica sia da realtà educative non formali.
I laboratori svolti nelle scuole hanno confermato come l’approccio Goitre non si limiti alla trasmissione di competenze musicali, ma favorisca uno sviluppo globale del bambino: attenzione, coordinazione, espressività, ascolto, relazione. L’uso della voce in tutte le sue forme, insieme al corpo, al movimento e all’improvvisazione, si conferma uno strumento potente per un apprendimento significativo, inclusivo e profondamente gioioso.
Formazione e ricerca: la portata nazionale del Centro Goitre
Accanto al lavoro nelle scuole, il 2025 ha confermato il Centro Goitre come polo di formazione e ricerca di rilevanza nazionale nel campo della didattica musicale. I percorsi di formazione per insegnanti, articolati in corsi triennali in presenza e on-line, laboratori di aggiornamento e interventi in contesti diversi, hanno continuato ad attrarre docenti ed educatori da tutta Italia.
In questo quadro si inserisce la ricerca sul rapporto tra musica e linguaggio, realizzata in collaborazione con l’Università di Roma Tre – Scienze della Formazione e la prof.ssa Lavinia Rizzo, che ha coinvolto anche le scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo di Avigliana. Il progetto ha rappresentato un importante punto di incontro tra pratica educativa e riflessione scientifica, riconoscendo al Centro Goitre un ruolo di interlocutore autorevole sul piano metodologico e pedagogico e contribuendo al dibattito nazionale sui temi della musica nella scuola e della formazione del personale scolastico.
La formazione proposta dal Centro Goitre “Insegnare musica ai bambini. Il Sistema Goitre” alterna costantemente teoria e pratica laboratoriale: canto, improvvisazione, strumentario formale e informale, costruzione di strumenti, trasformazione di storie in racconti sonori, uso delle nuove tecnologie, corpo e gesto per la direzione. Ampio spazio è dedicato anche alle neuroscienze, per approfondire il valore della musica nello sviluppo globale del bambino, e alla didattica dello strumento, in particolare pianistica, sviluppata secondo il Sistema Goitre, che pone la voce e la musicalità al centro fin dalle prime lezioni.
Il clima che si crea nei percorsi formativi è parte integrante dell’esperienza: un ambiente vivo, accogliente e stimolante, in cui adulti e insegnanti ritrovano il piacere di sperimentare, giocare e mettersi in relazione. Il Sistema Goitre si conferma così non solo come metodo didattico, ma come visione educativa capace di lasciare tracce profonde, generare reti professionali e alimentare una comunità pedagogica che va ben oltre i confini locali.
Concerti, territorio e comunità: la musica come esperienza condivisa
Nel corso del 2025 le formazioni corali e musicali del Centro Goitre sono state protagoniste di numerosi concerti ed eventi pubblici, portando la musica in chiese, piazze, rassegne e iniziative culturali di Avigliana e del territorio circostante. Dai concerti tematici alle collaborazioni con associazioni e realtà locali, il canto si è confermato strumento di dialogo tra musica, tradizioni e comunità. Ogni progetto ha richiesto un lavoro mirato sui repertori, valorizzando la qualità artistica e la flessibilità dei gruppi del Centro, dalle voci bianche ai cori giovanili e adulti. Ma anche numerosi sono stati gli interventi in concerti e masterclass prestigiose degli allievi di strumento in particolare numerosi pianisti in collaborazione con l’associazione Musici di Liside, e arpisti presso la Celtic Harp International Academy.
In questa stessa prospettiva si inserisce Suonamondo, il centro estivo musicale che nel mese di luglio ha coinvolto bambine e bambini in un’esperienza intensiva di musica, gioco e creatività. Le attività e i momenti di restituzione pubblica hanno rafforzato il legame tra formazione musicale e partecipazione comunitaria, confermando la musica come linguaggio condiviso e spazio di incontro tra generazioni.
Produzione editoriale, convegni e pensiero pedagogico
Il 2025 è stato un anno significativo anche per la produzione editoriale legata al Centro Goitre, che continua a contribuire al dibattito nazionale sulla didattica musicale, con particolare attenzione all’infanzia, all’inclusione e alla relazione tra musica e sviluppo.
Tra le pubblicazioni più recenti, dopo l’uscita della fiaba musicale illustrata “Prezzemolina e le tre streghe” a settembre 2024 che continua a riscontrare ampio successo, per il 2025 si segnala “Giochi musicali per la scuola dell’infanzia” (ed. Carocci), a cura di Amalia Lavinia Rizzo volume di taglio pedagogico e scientifico che presenta un ampio capitolo curato dalla nostra presidente Perugia che mette in evidenza la voce e il gioco cantato come strumenti centrali per lo sviluppo linguistico, cognitivo ed espressivo in età prescolare, in coerenza con il Sistema Goitre. A questo si aggiunge la partecipazione al volume Musica e compensazione dei DSA. Proposte didattiche tra neuroscienze e ricerca evidence based, (Rugginenti ed.) che approfondisce il ruolo della musica come strumento inclusivo e di supporto allo sviluppo del linguaggio, integrando prospettive teoriche e proposte operative per la scuola.
Ma al Centro Goitre è stata richiesta la premessa del volume Musica, per tutti! (ed. Multimage), dedicato al pensiero e all’eredità pedagogica di Roberto Goitre, offrendo una testimonianza diretta del lavoro quotidiano di ricerca, formazione e diffusione della didattica musicale nel Centro.
Accanto ai volumi monografici, il Centro Goitre ha contribuito anche attraverso articoli, interventi e contributi pubblicati su riviste e materiali di settore non solo dedicati alla didattica musicale, alla voce e alla relazione tra musica, linguaggio e sviluppo, ma anche al ruolo che le associazioni culturali svolgono da anni sul territorio e all’interno della scuola.
Questi contributi nascono dall’esperienza diretta nei contesti scolastici e formativi e dalle reti associative di cui il Centro Goitre fa parte, e si propongono come strumenti di riflessione e confronto non solo per insegnanti e musicisti, ma anche per amministratori, operatori culturali e per chiunque si occupi di territorio.
La scrittura diventa così parte integrante del lavoro del Centro: un modo per documentare le pratiche, condividere osservazioni e restituire senso a esperienze educative e comunitarie.
La ricerca e l’attività pedagogica del Centro Goitre sono state riconosciute a livello nazionale da enti e associazioni che hanno invitato i suoi rappresentanti a intervenire in convegni di rilievo. Tra questi, il convegno di OSI – Orff Schulwerk Italiano per il 45° anniversario dell’Associazione e l’incontro promosso dalla Corale di Sommariva Bosco in occasione dei 50 anni dalla fondazione.
Nel loro insieme, pubblicazioni, convegni e relazioni confermano il Centro Goitre come punto di riferimento autorevole nella riflessione pedagogica musicale, capace di coniugare pratica educativa, ricerca e attenzione ai bisogni della scuola contemporanea.
Uno sguardo che continua
Il 2025 si è chiuso in questi ultimi mesi con l’avvio del nuovo anno scolastico e un ricco Open Day, nuovi corsi attivati dal laboratorio per adulti, all’orchestra fuori dal comune, e la conferma di un Centro Goitre capace di tenere insieme qualità artistica, rigore pedagogico e apertura al territorio.
Un’associazione che cresce grazie alla fiducia delle famiglie, alla competenza di tutti i suoi docenti e dell’intero staff e di tanti volontari che ci sostengono con la convinzione profonda che la musica sia uno strumento di educazione, relazione e cittadinanza.











