Ritorna “Musica per Diventare Grandi”, ciclo di incontri sui benefici della musica che abbiamo ideato e promosso con il patrocinio e il contributo della Città di Avigliana. “Fare musica insieme per educare a vivere insieme” è il tema della seconda edizione che prenderà il via venerdì 28 febbraio e proseguirà con altri due appuntamenti venerdì 27 marzo e sabato 16 maggio. Durante gli incontri si affronterà il tema della musica come esperienza collettiva e come collante delle relazioni sociali. In una società che si configura sempre più come virtuale e in cui bambini e ragazzi nativi digitali si stanno abituando a relazioni di amicizia sempre più social e sempre meno reali l’esperienza del fare musica insieme diventa significativa e fondamentale per educare, o forse rieducare, all’ interazione e alla socializzazione.

Si parte venerdì 28 febbraio alle ore 20.45 presso la Biblioteca Civica Primo Levi di Avigliana con il primo incontro “Le relazioni sociali nell’infanzia e nell’adolescenza” con la presentazione del libro “Figli Virtuali” di Annalisa D’Errico e Michele Zizza. Sarà presente Annalisa D’Errico, giornalista, ricercatrice e divulgatrice sulle tematiche della cultura digitale che dialogherà con Lorella Perugia, musicista e presidente del Centro Goitre e con Maria Teresa Alessio, bibliotecaria della biblioteca di Avigliana. Il testo si configura come un percorso educativo alla tutela e alla complicità nella famiglia digitale e durante la serata si cercherà di guidare genitori ed educatori nel complesso compito di interpretazione del mondo digitale fornendo loro alcuni suggerimenti sull’uso corretto e consapevole del web, dei social network, delle applicazioni e delle chat.

L’appuntamento sarà arricchito dagli interventi musicali a cura del Coro di Voci Bianche e Giovanili diretto da M° Serena Brunello e dall’ensemble strumentale giovanile  coordinato da M°Lorella Perugia. Le due formazioni sono composte da preadolescenti e adolescenti che all’interno del nostro Centro fanno esperienza collettiva della musica che come molti studi dimostrano rafforza la capacità di stare in gruppo in modo armonioso ed equilibrato.

Per fare musica insieme, e per godere dei benefici che da essa ne derivano, è necessario essere in presenza nel medesimo luogo, è quindi un’esperienza reale, in carne ed ossa, e non può essere quindi vissuta in maniera virtuale. Da sempre abbiamo messo al centro della nostra didattica la musica d’insieme e il canto collettivo che hanno tra i loro benefici lo sviluppo della socializzazione, il miglioramento della sicurezza in se stessi e l’aumento del senso di condivisione.

“Abbiamo dedicato questa seconda edizione di Musica per Diventare Grandi all’importanza del fare musica insieme come esperienza formativa ed educativa per bambini e ragazzi di cui facciamo esperienza diretta nei nostri corsi. Abbiamo così pensato di coinvolgere negli incontri proprio i bambini e ragazzi che frequentano il Centro Goitre a dimostrazione di come la pratica musicale, soprattutto collettiva, sia in grado di sviluppare competenze relazionali e di socializzazione. Quando si fa musica insieme si impara a stare in un gruppo in maniera armonica, rispettando le singolarità, tutti hanno un ruolo all’interno del coro o dell’ensemble e ogni ruolo acquista senso solo insieme e in accordo con quello degli altri” – spiega Lorella Perugia, presidente del Centro Goitre aggiungendo ancora – “Stare in un coro o in un ensemble strumentale diventa sinonimo quindi di saper stare in una socialità complessa rispettando le differenze e collaborando per il raggiungimento di un risultato comune. È evidente quindi come questo educhi alla tolleranza verso gli altri, all’umiltà, alla perseveranza, all’amore per la comunità tutte competenze fondamentali nella società, soprattutto quella attuale”.